lunedì 13 luglio 2015

Infanzia, marmellata, e Ricordi struggenti

Sono tanti anni che preparo marmellate, da circa 30 anni, ma oggi è stato un vero tuffo nel passato, sarà colpa delle cicale e del caldo, insomma il ricordo delle mie estati da bambina si è presentato prorompente. Vivevo in una grande casa di fine Ottocento, con un grande giardino, un grande orto e tanto verde intorno. Mi ricordo di lunghissimi pomeriggi assolati, con cicale in sottofondo, e sui fornelli della cucina la mia meravigliosa Mamma che preparava marmellate, conserve, salse di pomodoro. La normalità, utilizzare ciò che la Natura ci regala e conservarlo per l'inverno, ora si fanno corsi appositi, una volta era il sano e giusto Buon Senso. Per tornare all'oggi.... ho colto circa kg 2,500 di bacche di sambuco e quindi ho preparato della marmellata, è la prima volta che provo con questo frutto, vedremo, non si asciugava mai, l'ho cotta molto, sicuramente sarà buona, ho dei dubbi sulla consistenza.
Comunque mentre rimestavo pensavodi continuo alla mia grande Mentore, la mia Mamma, mi ha insegnato tantissimo, senza far capire che fosse una lezione, era l'esempio, era la normalità, era il Buon Senso.
Grazie Mamma!!!

domenica 5 luglio 2015

.....ci sono ancora

Ricompaio nel mondo web dopo settimane, ricompaio con questo caldo torrido e soprattutto afoso, qui da me purtroppo non può essere altrimenti, è vero abbiamo il lago vicino, ma abitiamo a circa 4 km e i suoi benefici non arrivano fino a qui.
Da alcuni giorni sul cedro vicino a casa sono arrivate le cicale, a me piace tantissimo il loro "canto", è uno dei suoni dell'estate.In queste settimane lavoretti manuali zero, però cucina si, il figliolo mi ha omaggiato di tantissime ciliege che ho trasformato in 15 vasetti di marmellata, qui ne vedete giusto uno. 
 Ho colto anche il ribes del mio orto, peccato che la produzione quest'anno sia stata scarsa, giusto tre vasetti, comunque è sempre un piacere farla e soprattutto gustarsela.

 E poi.... il nocino, in ritardo.... la tradizione vuole che le noci si colgano il 24 giugno ma mi sono giunte con un paio di settimane di ritardo, ci ho provato lo stesso, erano solo un pò più dure da tagliare, comunque ho rispolverato la ricetta della mia Mamma e ne ho preparati 2 litri, ora se ne staranno 40 giorni così, al sole, sul balcone, poi finirò la preparazione.
Oggi sto preparando una bibita allo zenzero, ne ho viste diverse pubblicate e ne sto sperimentando una, vedremo se sarà davvero buona. La radice che avevo in casa ha deciso di proliferare per cui il pezzetto con il germoglio, dopo alcune ricerche in internet, ho provato ad interrarlo, chissà se attecchirà.
L'unica cosa che non riesco proprio ad utilizzare in questi giorni è il forno, volevo provare dei biscotti con muesli, ma mi sa che aspetterò, fa trooooooppo caldo.

giovedì 21 maggio 2015

qualche giorno di ferie in giro per l'Italia

Cinque giorni di ferie in giro per l'Italia centrale, prima tappa L'Aquila per l'Adunata degli Alpini, quasi 3 giorni in questa città che ho nel cuore, certo avrei preferito trovarla in uno stato migliore, l'ultima volta era il 2010, però è sempre bella, qui la chiesa di San Bernardino. In giro tantissima gente, alpini, familiari e aquilani. Eravamo alloggiati in un bellissimo agriturismo a 4 km circa dal centro, fattoria antica forconia, se capitate da quelle parti ve la consiglio, nessun problema per la celiachia, cucina ad hoc.
Qui di fianco una panoramica dell'agriturismo, struttura bellissima, proprietari veramente ospitali, orto meraviglioso, animali,, cucina molto buona. Sabato mattina siamo stati a Santo Stefano di Sessanio, paese che mi ha fatto conoscere un collega di Mantova, amante dell'arte,
paese veramente bello, caratteristico, medioevale, arroccato, certo anche lui ha subito danni per il terremoto

  Poi da lunedì ci siamo spostati verso il mare toscano, sosta con bagno e un sole stupendo all'Argentario quindi abbiamo proseguito per la bellissima Siena, io l'avevo vista a 6 anni, il gentil consorte mai, per entrambi diciamo è stata una piacevolissima novità, non mi ricordavo assolutamente nulla.
 Eccoci qui in Piazza del Campo, è proprio una bella città, certo che facevamo un confronto con la nostra Como, che anche lei vanta un paesaggio e monumenti stupendi,..... un abisso, i nostri amministratori si "riempiono la bocca" di Como città turistica, ma ne devono imparare di cose....ma proprio tante.
Ultima tappa.....

San Gemignano, bellissima perla.
E' stata una vacanza breve ma molto rilassante, soprattutto dal punto di vista mentale, fisico un pò meno, camminato tanto e tanti km in auto.
Ci voleva, ora ho ripreso in pieno i ritmi lavorativi.

venerdì 1 maggio 2015

rieccomi

E' tanto che non mi faccio viva, periodaccio dal punto di vista della salute: grandi dolori sparsi, il reumatologo mi ha diagnosticato la fibromialgia poi vertigini, l'otorino mi ha diagnosticato vertigine vestibolare parossistica e dopo un trattamento di "manovre liberatorie" sono punto e a capo. Che barba, mi sento dolorante e instabile nello spazio, dormo male, insomma.....
Nonostante tutto ciò mi sono comunque dedicata alla cucina, qui crostata al cioccolato con fragole. Mi ha ispirato una ragazza, Emilie, che sta svolgendo il Servizio Volontario Europeo da noi in ufficio, lei in Francia ha frequentato per tre anni una scuola di panetteria e pasticceria, e in ufficio ci ha omaggiato di un paio di torte bellissime, una è questa. Certo la sua era glutinosa, non l'ho potuta assaggiare ma le mie colleghe mi hanno raccontato quanto fosse buona, così tra un pò di inglese, francese e gesti mi sono fatta spiegare la ricetta e l'ho riprodotta senza glutine e un pò sgrassata, ho eliminato il burro nel ripieno.
L'ho cucinata per il compleanno del gentil consorte ed è stata veramente molto apprezzata.
Per la frolla ho usato la mia solita ricetta: 300 gr farina per dolci Nutrifree, 150 gr margarina consentita, 180 gr di zucchero e 1 uovo intero e un tuorlo. Dopo averla impastata e fatta riposare in frigo, ho preparato il ripieno ho fatto fondere 300 gr di cioccolato fondente consentito con 200 gr di panna, unito, quando intiepidito un tuorlo.
Fatta cuocere in bianco la torta e poi una volta raffreddata ho aggiunto il ripieno, messa per qualche ora in frigo e infine decorata con delle fragole.
Non vedo l'ora che Emilie impari meglio l'italiano così da spiegarmi altre ricette, ora ci ha promesso per fine maggio un pranzo tutto a base di crepes, saranno glutinose, però anche osservando imparo.
Altra attività rilassante, l'orto: abbiamo preparato le aiuole e seminato: insalate, rapanelli, piselli, fagiolini bianchi e verdi, barbabietole, prezzemolo, ramolaccio, trapiantato pomodori. Certo il clima non ci sta aiutando, piove e non è molto caldo però abbiamo già raccolto insalate e rapanelli.
A presto, prometto!

mercoledì 25 marzo 2015

Pan carrè, primo esperimento!

Non avevo mai provato a fare il Pan carrè GF, mi sono sempre concentrata su altri tipi di panificazione, ma complice la conoscenza di una Ragazza al corso con il M.o Favorito, e soprattutto aver visto il suo pan carrè dal "vivo" appena ha pubblicato la ricetta sul suo blog, ho dovuto sperimentare.
Naturalmente, per me, ho apportato le mie modifiche: non mi sono ancora decisa ad acquistare la farina del Molino DallaGiovanna (pura pigrizia) per cui ho usato la solita miscela di Uncuoredifarinasenzaglutine, riducendo la Nutrifree a 240 gr, e mettendoci 40 gr di grano saraceno. Poi ho messo sugli 80 gr di burro, 40 gr di burro e 40 gr di Margarina Bio Vallè, che ho scoperto essere senza glutine, ho usato del latte normale parzialmente scremato, ma per il resto ho seguito la ricetta alla lettera.
L'ho sfornato alle 18, alle 19,30 me ne sono mangiate 3 fette, è buono, vediamo però domani come sarà, giudico un pane sia appena sfornato che dopo una giornata almeno.

sabato 21 marzo 2015

di salute e di ricette GF

Parto dalla salute, è quella che in questi giorni mi crea un pò di problemi.... i dolori alle articolazioni e muscoli che mi affliggono da quasi 2 mesi hanno deciso di concentrarsi martedì in vertigini..... sigh!
Negli ultimi 15 anni ho avuto due episodi di cupololitiasi, niente di grave, ma veramente fastidiosi si. Martedì mattina mi giro nel letto per alzarmi e... vertigini, seguono impropreri non citabili, e decido di farmi accompagnare al pronto soccorso per farmi fare le manovre risolutive della suddetta malattia. Invece l'Otorino dopo una visita accurata ha escluso un altro attacco ma che il tutto dipendeva da forte tensione a livello cervicale e poi a seguire fino alle ginocchia. Mi ha dato delle gocce contro le vertigini e poi ha confermato l'importanza della visita che avrò il 26 marzo dal reumatologo.
Sono andata al lavoro per un paio di giorni come uno zoombie, probabilmente anche la tensione nella guida ha acuito la zoombaggine, poi ieri sono andata dal mio fisioterapista di fiducia che con dei trattamenti blandi mi ha fatto stare un pochino meglio, lunedì e mercoledì farò altre due sedute, sono consapevole che non è nulla di grave, ma è di un fastidioso..... mi si rivolta lo stomaco, perdo le mie sicurezze, veramente orribile.
Ora basta parlare di rogne, vi racconto del mio esperimento culinario odierno.
Ho in casa da alcuni anni questo libro, sfogliato spesso ma mai mi sono cimentata, oggi era il giorno giusto, ho provato la ricetta delle "crostatine di mele" pag. 216, è una ricetta glutinosa che naturalmente ho reso senza glutine e ho realizzato una crostata anzichè crostatine.
Ho usato la mia ricetta della crostata solita, per il ripieno ho sostituito la farina di farro con farina di grano saraceno, la farina di grano integrale con farina di riso e dove lui ha usato 25 gr di farina di grano saraceno (io l'avevo già messa) ho usato 25 gr di farina di mais fioretto.

 Questa è la foto della mia torta, è veramente bruttissima ma è allo stesso modo buonissima! tanto che io e il gentil consorte dopo una lauta cena ce ne siamo mangiati un quinto.

venerdì 13 marzo 2015

oh perbacco! un altro post? si ... ma tutto Gluten Free

Incredibile o lascio passare mesi o mi ritrovo a scrivere... ma sono talmente soddisfatta del mio ennesimo esperimento che ve lo devo raccontare.
Pane, eccolo qui, si ma un pane ..... dunque parto dall'inizio, ho usato 380 gr della miscela solita di Un cuore di farina senza glutine, giustamente riproporzionato per i 380 gr, e poi 60 gr di farina Mix brot della Shar e 60 gr di farina di castagne GF. Ieri sera ho preparato il poolish con 70 gr di mix di farine (togliendolo dai 500 gr totali) con 140 gr di acqua e 2-3 gr di lievito di birra fresco. Alle 13 ho messo nella ciotola della planetaria il poolish, 100 ml di acqua nella quale ho sciolto 5-6 gr di lievito di birra e 1/2 cucchiaino di miele, poi le tutto il mix di farina rimasto, e altra acqua ca.320 ml di acqua, dopo averlo impastato un pò ho aggiunto 2 cucchiai di olio EVO , 2 cucchiaini da tè di sale fino, una manciata di questi semi di canapa e 2 cucchiai circa di semi di sesamo.
Impastato per circa 6-7 minuti e poi messo a lievitare in forno con la lucina accesa. Alle 17 ho tolto l'impasto ben lievitato dal forno e ho acceso il forno a 250° inserendo la mia meravigliosa pentola di terracotta e il suo coperchio a parte, dopo circa 1/2 ora ho tolto la pentola dal forno e ci ho rovesciato dentro lievitato senza rilavorarlo, incoperchiato e rimesso al forno a 250° per 1/2 h con il coperchio e poi ancora 15 minuti senza coperchio. In alto vedete la foto del pane appena sfornato qui
tagliato a metà.
Grande soddisfazione stasera metà ce la siamo già mangiata, io va beh ci sta, ma l'ha apprezzato molto anche il gentil consorte che di solito non ama i prodotti senza glutine.
Ieri invece ho sperimentato una focaccia, fatta un pò in velocità perchè il desiderio mi è venuto alle 13.
Ho preso come base la ricetta di Fabipasticcio, la trovate qui, come mio solito l'ho dovuta modificare, è un vizio lo so!, ho dimezzato la dose, avevo in casa altre farine.... l'ho farcita con olive e sale grosso, ottima anche questa... eccola qui